TOMASO CLAVARINO
Confiteor
2018-10-27T13:23:49+00:00

Project Description

TOMASO CLAVARINO

 Confiteor

 ‘Young Talent Prize’ Voglino Award, 2017

” Per “Confiteor” di Tomaso Clavarino che documenta la storia delle vittime che hanno subito abusi da parte dei membri della chiesa. L’autore, appoggiandosi alla presa di posizione di Papa Francesco, rispetto ai casi di pedofilia, affronta con coraggio e cura, un tema difficilmente documentato attraverso un linguaggio che mescola ritratti, luoghi, testimonianze e documenti originali.  Il premio vuole incoraggiare l’autore a ulteriore documentazione del lavoro che continuerà in futuro. “

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Confiteor

A partire dal 2004 sono stati riportati al Vaticano più di 3.500 casi di abusi commessi su minori da parte di membri del Clero. Circa 2.500 azioni disciplinari sono state prese nei confronti dei preti, come l’obbligo di vivere il resto della loro vita in penitenza e preghiera, misure spesso adottate per I più anziani o quelli con problem psichici. Papa Francesco ha rivelato che circa un prete su cinquanta è pedofilo, paragonando la pedofilia alla lebbra che infetta la Chiesa. Nel 2014 un report dell’ONU ha accusato esplicitamente il Vaticano di adottare, sistematicamente, pratiche che hanno permesso ai preti di violentare e molestare migliaia di bambini nel corso dei decenni, fallendo nel denunciare gli abusi alle autorità  e spostando I colpevoli da una diocesi all’altra, permettendogli di compiere nuovi abusi in alter località. Centinaia di casi sono stati, e sono ancora, registrati in Italia, dove l’influenza del Vaticano è più forte che altrove e penetra nei vari strati della società. Spesso gli abusi cadono nel silenzio, I casi sono coperti, nascosti, le vittime impaurite nel far sentire la loro voce. Hanno paura della reazione della gente, dei loro cari, dei loro amici. Le vittime sono trincerate in un silenzio agonizzante; non vogliono, o non riescono, a svelare la violenza sofferta. Costretti a vivere con un peso che si porteranno dietro tutta la vita, incapaci di dimenticare il passato. Le ferite sono profonde, i ricordi pesanti, il silenzio assordante. “Confiteor (I confess)” è un viaggio in queste memorie, in queste ferite in questo silenzio.

Since 2004, more than 3,500 cases of child abuse committed by priests and Church members were reported to the Vatican. Disciplinary actions were carried out against more than 2,500 priests, such as the obligation to live the rest of their lives in penance and prayer, measures often adopted for elder or mentally infirm priests. Pope Francis has revealed that approximately one in fifty priests is reported as a pedophile, comparing pedophilia to the “leprosy” that infected the Church. In 2014 reports from the UN have accused the Vatican of “systematically” adopting policies that have allowed priests to rape and molest thousands of children over the decades, failing to report allegations to the authorities and transferring the offenders to new dioceses, where they could commit abuse again. Hundreds of cases were and still are registered in Italy, where the influence of the Vatican is stronger than anywhere else, and it penetrates into many levels of Italian society. Often abuses fall silent, the cases are covered, the victims are afraid to make their voices heard. They fear people’s reactions, or those of their beloved ones, and their friends’. Victims are entrenched into an agonizing silence; they do not want to disclose the violence they have suffered. Forced to live with a burden they will carry with them for a lifetime, unable to forget the past. The scars are deep, the memories heavy, the silence deafening. “Confiteor” is a journey into these memories, into these scars, into this silence.

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www.tomasoclavarino.com

BIOGRAFIA

Nato nel 1986 sono un fotografo documentarista con base in Italia. I miei lavori sono stati pubblicati su numerose riviste, quotidiani e media, tra i quali Newsweek, Washington Post, Der Spiegel, Al Jazeera, Vice, The New Republic, Vanity Fair, Frankfurter Allgemeine Zeitung, The Guardian, D-La Repubblica, Internazionale, Corriere della Sera, SportWeek, etc… Parallelamente sviluppo lavori più personali, intimi e a lungo termine, tra I quali “Confiteor (I confess)” sulle vittime di abusi da parte di uomini della Chiesa, “Padan(I)a Superiore” un’indagine visuale sul nord Italia lungo la vecchia strada statale che college Torino a Venezia, e “A Humble Bow” un viaggio di due anni nel mondo del Bdsm italiano. I miei lavori sono stati esposti in gallerie e spazi pubblici, come, ad esempio, il Parlamento Europeo a Bruxelles, e nel corso degli anni ho ricevuto svariati finanziamenti da fondazioni ed istituzioni come il Pulitzer Center on Crisis Reporting e lo European Journalism Center/Bill&Melinda Gates Foundation. Sono parte, e co-fondatore, del colletivo Latitude Visual.

Born in 1986 I’m a documentary photographer based in Italy. My works have been published by several newspapers, magazines and media outlets, such as Newsweek, Washington Post, Der Spiegel, Al Jazeera, Vice, The New Republic, Vanity Fair, Frankfurter Allgemeine Zeitung, The Guardian, D-La Repubblica, Internazionale, Corriere della Sera, SportWeek, and so on. In parallel with my works for media outlets I pursue also more personal and intimate projects, such as “Confiteor (I confess)” on the memories and scars of the victims of sexual abuses by members of the Church, “Padan(I)a Superiore” on the old State road connecting Turin with Venice, and “A Humble Bow” a two years journey into the underground world of Italian Bdsm. My works have been exhibited in several galleries and public spaces, such as the European Parliament in Brussels and during the years I’ve received several grants by foundations and institutions such as the Pulitzer Center on Crisis Reporting and the European Journalism Center/Bill&Melinda Gates Foundation- I’m a member and co-founder of the collective Latitude Visual.

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