CLAUDIO ARESI
Rogue, SP40
2018-10-27T13:25:22+00:00

Project Description

CLAUDIO ARESI

 Rogue, SP40 —

 ‘Menzione della Giuria’ Premio Voglino, 2017

‘Sp40 – Rogue’ di Claudio Aresi, vince la “Menzione della Giuria” del Premio Voglino per aver apprezzato il tentativo di provocazione del progetto, presentato sotto forma di rivista, nonostante la tematica sia sotto gli occhi di tutti, per l’utilizzo di una pluralità di linguaggi, non solo ma si è voluto sottolineare il forte lavoro di ricerca nella quantità e varietà di fonti e informazioni sull’argomento della prostituzione in Italia.’

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Rogue, Sp40

Lo sfruttamento della prostituzione e i modelli di uno schiavismo moderno sono una piaga sociale molto diffusa nel nostro Paese. Questo reportage è stato condotto su un caso specifico che riguarda una strada provinciale di Milano e una periferia urbana degradata e allarmante. Strada Provinciale 40: è ormai piu di vent’anni che è frequentata da prostitute. Quasi tutte le ragazze arrivano dalla Nigeria. vogliono sfuggire ad una situazione di estrema miseria e degrado sociale oltre che umano. Vengono scelte giovanissime. Fatta la scelta lo sponsor va dalla famiglia con dei regali dicendo che in Europa hanno bisogno di belle ragazze per fare la modella, la parrucchiera, la sarta, l’attrice. Una volta arrivate in Italia vengono sbattute in strada, davanti ad un fuoco con le altre ragazze vestite in mutande, si trovano a vivere la loro prima esperienza di strada sul marciapiede su cui si lavora. L’UNODC, agenzia ONU per la lotta al crimine organizzato, ha rilasciato numeri scioccanti: oltre 6.000 donne nigeriane vengono portate ogni anno in Europa a scopo di sfruttamento sessuale, per un giro d’affari annuo di oltre 228 milioni di dollari.

The prostitution exploitation and our contemporay slavery model are a  social problem involving  the whole country. This reportage is about  a specific case belonging to a road in Milan leading towards a rotten and dangerous urban suburb. “Strada Provinciale 40” : haunted by prostitutes over than twenty years. Most of them arrive from Nigeria. They want to escape a situation of human misery and social deterioration. Usually they are extremely young girls. Once they are chosen, they are told to be needed in Europe as models,actresses, hairdresses or seamstresses. Once in Italy, they are left in the middle of the street facing most of time their first sexual experience, dressed only in lingerie. The UNODC, ONU agency against criminal organization, has released shocking numbers: over 6000 Nigerian women are brought in Europe for sexual exploitation, for an annual 228 million dollar business.

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www.claudio aresi.it

BIOGRAFIA

Vivo in provincia di Milano, mi autodefinisco fotografo per vizio, in quanto non essendo per me un lavoro è il mezzo che uso per appagare la mia curiosità nei confronti della vita e di tutte le sue sfaccettature. Amante della fotografia street, considero la strada un palcoscenico naturale dove gli attori sono i passanti che, inconsapevolmente raccontano la nostra società, gli usi, i costumi, i propri bisogni e i propri sentimenti. Negli ultimi anni mi sto dedicando a progetti a lungo termine di reportage sociale. Amo sperimentare tecniche diverse come gli infrarossi e light painting. Dal 2016 sono membro della LPWA (Light Painting World Alliance).

I was born in a Milan district 40 years ago, I started architecture studies, a field in which I still work. I photograph from 15 years for passion or, let’s say, for “obsession”. My training is self made in constant evolution, also thanks to everything offered by the photography market  ( festivals, expositions, portfolio readings, photographers associations, public discussions,  books and of course internet). The  human being is the protagonist of my shootings, with all his and “mine” imperfections. Passionate about street photography, in the last years I have been working on long term social projects, as the one purposed in this book. Another project that I am purposing, completely different,  is a sort of interactive show with people during events utilizing light painting technique: a magic set where fantasy becomes true. I’m an LPWA member ( Light Painting World Alliance).

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