RAFFAELE PETRALLA
Mari El A Pagan Beauty
2018-11-05T11:22:12+00:00

Project Description

RAFFAELE PETRALLA

 Mari El A Pagan Beauty

 ‘Dummy Photobook’ Voglino Award, 2018

Già vincitore, nel 2016, del Premio Fotografia Etica con la sua ricerca fotografica sulla popolazione russa dei Mari Raffaele Petralla vince oggi il Premio Voglino Dummy Photobook per la qualità e la buona articolazione della bozza editoriale presentata. 

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Nei dintorni di Yoshkar-Ola, nella Repubblica di Mari-el, una sperduta area rurale della Russia centrale, vive una popolazione di origine finnica. Si chiamano Mari, parlano una lingua appartenente al ceppo ugro-finnico e usano una versione modificata dell’alfabeto cirillico. Si sono insediati in questo territorio attorno al V secolo d.C. La popolazione attuale è di circa 600.000 persone. I Mari sono l’ultima popolazione pagana dell’occidente. Vivono in rapporto simbiotico con la Natura, che viene celebrata come base della loro esistenza. La Natura esercita una religiosità magica sulle persone. Essa è la madre bene fica che protegge l’essere umano. La ciclicità della terra si fonde con le antiche pratiche pagane. La fede dei Mari venera le divinità dei quattro elementi naturali. Nel sedicesimo secolo venne imposta loro la cristianità da Ivan il terribile e il loro territorio fu annesso all’ impero Russo. L’ assoggettamento religioso non fu mai accettato completamente, essi infatti conservano ancora nel proprio credo una quantità signi ficativa di elementi pre-cristiani. Nel XX secolo, con la nascita dell’Unione Sovietica, ai Mari fu proibito uf ficialmente di celebrare rituali e sacrifici.Negli anni della guerra fredda, molti personaggi di spicco dell’ Armata Rossa si rivolgevano in segreto alla guida spirituale Mari -Alexandr Tanygyn- , ponendo quesiti sui possibili esiti di strategie militari, perché affascinati dal loro potere magico. Negli anni ’90, l’economia dei Mari, basata su agricoltura e allevamento, in linea con i dettami dei Soviet, entra in forte crisi con il dissolversi dell’ Unione Sovietica. La povertà e la disoccupazione spingono oggi i giovani ad emigrare verso le grandi città in cerca di un futuro stabile, abbandonando i villaggi e le antiche tradizioni.In questo viaggio a ritroso verso le origini dell’uomo, alla ricerca di linguaggi e culture non ancora scomparse, si entra in contatto diretto con un’etica contadina non ancora scalfita dal tempo.

BIOGRAFIA

Raffaele Petralla è un fotografo documentarista nato a Matera, di base a Roma. Il suo campo di ricerca e lavoro riguarda tematiche sociali, ambientali e antropologiche. I suoi lavori e assignments sono stati pubblicati su molte riviste italiane e internazionali tra cui: National Geographic U.S.A., GEO Magazin, L’Espresso, Der Spiegel ,The Washington Post, Days Japan, The New Yorker, CNN photos, 6Mois, Internazionale, Terra Mater,La Repubblica, VICE, De Morgen, La Stampa, Corriere della Sera, Nzz am Sontag, Taz Tageszeitung, Jylland Polsten e molti altri. E’ rappresentato dall’ agenzia Prospekt Photographers. E’ uno fra i membri fondatori del collettivo Ulixes Pictures. Attualmente lavora ad un progetto a lungo termine nell’estremo nord della Russia. Nel 2016 vince il Premio il Premio Voglino nella categoria “Fotografia Etica” mentre nel 2018 vince il Premio Voglino nella categoria “Dummy Photobook”

2014

Cineteca di Bologna – Premio Visioni Doc
Premio Nettuno Film Festival
Royal Photographic Society-International Print Exhibition157 at Royal Albert Hall
MIFA – Moscow International Foto Awards
IPA – International Photography Awards
2015
Burn Emerging Fund – Finalista
Premio Tabò – Finalista
Premio Festival Foleggendo
2016
PDN Storytellers
Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina di Milano – Premio Lenovo – miglior documentario.
Premio Voglino/Fotografia Etica
Premio Verzasca Foto Festival
Umbria World Fest – menzione d’onore
2017
Lugano Photo Days
Gomma Grant finalista
British Journal Of Photography/Send Anywhere awards
Siena International Photography Awards – Menzione d’onore
2018
Premio Il Reportage – Finalista
World Report Award – Spot Light prize
Photography grant – Nominee
Premio Voglino – best dummy

Dal 2015 è rappresentato dall’ agenzia Prospekt.

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