GABRIELE CECCONI
Rohingya
2019-02-05T11:59:29+00:00

Project Description

GABRIELE CECCONI

Rohingya —

 ‘Ethical Photography’ Voglino Award, 2018

.

Nel mese di agosto 2017, centinaia di migliaia di persone appartenenti al gruppo etnico Rohingya si sono riversate in Bangladesh, in fuga dalle persecuzioni nel loro paese di origine, Myanmar. Oggi un milione di rifugiati sono ospitati in accampamenti di fortuna nella regione di Cox’s Bazar, nel sud del Bangladesh, e mentre le loro condizioni di vita sono estremamente precarie, il futuro di queste famiglie rimane incerto. Il progetto mira a documentare l’impatto ambientale di una migrazione di massa improvvisa al fine di capire la relazione indissolubile tra l’essere umano e il suo ambiente seguendo due narrazioni molto pressanti: la prima si riconduce alle persone che lottano per la propria sopravvivenza con poche risorse preziose e l’altra, invece, all’impatto della crisi su un ecosistema già debole e degradato. Questa rimane purtroppo una problematica nascosta, che non viene affrontata adeguatamente dalla comunità internazionale specialmente nelle fasi di emergenza della crisi, anche se le conseguenze incidono drammaticamente sui rifugiati che sono direttamente esposti all’ambiente ospitante. La pressione sull’ecosistema locale è infatti insostenibile: la riserva naturale di Teknaf potrebbe scomparire entro il 2019 aumentando l’erosione del suolo ed il conseguente rischio di frane e inondazioni durante la stagione monsonica, le risorse idriche si degradano rapidamente; l’uso di legna da ardere raccolto nella foresta all’interno dei piccoli e angusti rifugi ha causato l’insorgere di un’epidemia di infezioni respiratorie acute, divenuta la principale causa di mortalità tra i Rohingya. Oggi abbiamo 68 milioni di rifugiati nel mondo, il numero più alto di sempre, e molte migrazioni di massa devono affrontare gli stessi problemi. In una regione particolarmente fragile di un paese che è uno dei più vulnerabili ai cambiamenti climatici nel mondo, la crisi ambientale che si sta svolgendo a Cox’s Bazar è un esempio acuto delle sfide poste dalle migrazioni di massa.

BIOGRAFIA

Gabriele Cecconi nato nel 1985, sono un fotografo documentarista interessato a questioni sociali, politiche e ambientali. Mi sono avvicinato alla fotografia nel 2014 dopo una laurea in giurisprudenza e nel 2015 sono stato selezionato da Camera Torino e Leica per una masterclass con il fotografo Magnum Alex Webb. In seguito ho avuto modo di esporre i miei lavori in mostre personali e collettive pubblicando inoltre su diversi magazine tra cui L’Espresso, Internazionale, D La Repubblica e The Caravan.

error: Content is protected !!